 | |  | |
|
| L’ammissione all’oblazione |
|
L’ammissione all’oblazione è fatta dall’abate (abbadessa), che in ciò esplica il carisma del discernimento degli spiriti proprio del suo servizio. Da parte del candidato si richiede il superamento della maggiore età, piena coscienza, congrua formazione e un adeguato periodo di prova, secondo le consuetudini di ciascuna comunità.
(Statuto Oblati Benedettini II, 6) | |
| Il vincolo dell’oblazione |
|
Il vincolo di appartenenza alla comunità monastica è anzitutto di carattere spirituale e, sebbene sia diverso da quello dei monaci e delle monache, si qualifica anch’esso come stabile e istituzionale, secondo quanto riconosce autorevolmente la Chiesa (cfr. Can. 677 par. 2). Tale vincolo permane durante tutta la vita dell’oblato …
(Statuto Oblati Benedettini II, 7) | |
Gli oblati riconoscono nella comunità monastica il punto di riferimento primario del proprio cammino spirituale, e la comunità riconosce negli oblati una espansione articolata del proprio carisma, in un rapporto di “reciprocità” e di “complementarietà” che li mette in ascolto gli uni degli altri, per un arricchimento vicendevole …
(Statuto Oblati Benedettini II, 8) | |
| Il fuoco buono che deve bruciare nel cuore dei monaci … (e degli oblati) |
|
| Nel cuore ci può essere un fuoco malvagio e amaro che separa da Dio e conduce lontano da Lui per sempre. Ma ci può essere un fuoco buono che tiene lontani dal male e conduce a Dio ed alla vita con Lui per sempre. Quel fuoco, dunque, i monaci (... e gli oblati) lo faranno ardere anche in tutto ciò che fanno con amore grandissimo. Ecco come: ognuno cercherà di essere primo nel portare rispetto al fratello. Sopporteranno con grande pazienza ciascuno le infermità dell’altro, quelle del corpo come quelle dello spirito. Si obbediranno reciprocamente di tutto cuore. Nessuno cercherà il suo interesse, ma piuttosto quello degli altri. Si ameranno gli uni gli altri senza egoismi di sorta, come fratelli di una stessa e sola famiglia. Temeranno Dio nell’amore. Avranno per il loro Abate un amore umile e sincero. Nulla assolutamente anteporranno a Cristo. E che Egli ci conduca tutti insieme alla vita eterna con sé! (RB—72) | |
| | |  |